Amici carissimi,
lo sapete che di solito sono ipercritica e sempre alla ricerca del "neo" nei luoghi dove vado a mangiare. Ebbene questa volta è stato tutto veramente perfetto.
Mi avevano consigliato quest'osteria dalle parti Santa Croce, dicendomi che il posto era molto carino e si mangiava bene. Il locale è in una traversa di Via Santa Croce in Gerusalemme, di fronte al rinomato ristorate Ottavio, che devo dire questa sera non mi è mancato nemmeno un attimo (nonostante io lo ritenga veramente l'eccellenza per il pesce a Roma).
Ma torniamo a La Sol Fa. Locale molto carino, curato e accogliente, si respira un'atmosfera solare e conviviale. I proprietari giovani, molto simpatici e professionalissimi curano il servizio e l'accoglienza nel minimo dettaglio. Si vede che hanno alle spalle una lunga storia di "cucina" alle spalle. Carla (figlia d'oste di tradizione romana dal 1938) è in cucina insieme al figlio Claudio. Un menù romano veramente d'eccellenza, tanto quanto la carta dei vini che si sta addirittura perfezionando. Il cibo di ottima qualità e cucinato meravigliosamente bene.
Sono stata fortunata, mi avevano riservato anche "il terrazzino di Giulietta" romanticissimo e intimo, che al tempo stesso permette di avere uno sguardo sull'intero locale. Appena arrivata mi hanno offerto delle "coppiette" di maiale ed io che sono sempre stata scettica nei confronti di coppiette, trippa, coda & co, sono rimasta letteralmente a bocca aperta. Buonissime. Ma la perfezione l'ho raggiunta con il primo. Pasta al sugo di coda alla vaccinara. Perfetto! Mai mangiato così buono. Finalmente ho assaggiato una carbonara non "pannosa" con guanciale e pancetta, che davano il giusto mix di saporito e croccante. Lo spezzatino era "un burro", cucinato a fuoco lento, speciale per il mio palato, e le "patate alla cafona" le consiglio decisamente. Una rivisitazione delle classiche patate al forno con aggiunta di pomodorini, mozzarella e cipolla. Gustosissime. E dato che il primo alla coda era stato graditissimo, di certo non mi sono fatta scappare anche un assaggino di coda per secondo. Ottime le crostate, la torta di mele fatta con strato di frolla sotto, sopra e mele e zucchero nel mezzo. Non sono riuscita ad assaggiare il loro famoso tiramisù con le macine del mulino bianco perchè proprio non ce la facevo più. Anche il vino, ovviamente laziale, mi è piaciuto molto: un Raverosse del 2006 cantina Cincinnato. I proprietari sono talmente perfezionisti nella cura delle materie prime offerte ai loro ospiti che, ovviamente non tutti i giorni possiamo assaggiare tutte le pietanze, dipende dalla qualità dei prodotti trovati (tutti rigorosamente a km zero).
Dopo quello che vi ho detto, ancora siete davanti al monitor del pc e non all'Osteria La Sol Fa? Allora vi convinco io. Il prezzo, decisamente ottimo. Due mezzi primi, due secondi, 1 contorno, 1 vino, dolce, caffè e vino dolce (offerto dalla casa) in tutto 55 euro.
OSTERIA LA SOL FA
Via Germano Sommeiller, 19
00185 Roma
06 702 7996
domenica 17 ottobre 2010
Osteria La Sol Fa - Roma
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