domenica 25 aprile 2010

Osterie trasteverine

Ieri sera sono andato, per la prima volta, a cena in una nota (così mi è stato detto) Osteria Romana a trastevere, in compagnia di amici che tanto mi avevano decantato questo posto. Locale che vuol dare l'immagine di una trattoria rivisitata e "in", della vecchia osteria ha ben poco se non qualche foto alle pareti.
Mi sono trovato davanti un (pò troppo) tronfio proprietario di locale che, se fosse stato una donna, avrei quasi definito "vecchia matrona romana". Impomatato nel suo abito, che proprio non andava d'accordo con il suo fisico, iperlampadato e profumatissimo, tanto da lasciarci con il mal di testa e davvero, troppo pieno di sè. Ci ha fatto portare subito e senza chiedere delle patate cacio e pepe (che ovviamente ci ha messo in conto) e un aperitivo. Gli antipasti, presentati con gusto, erano (quasi) tutti buoni, tranne delle polpette di manzo, davvero troppo vecchie. Devo segnalare positivamente il suo supplì e il filetto di baccalà con aceto balsamico e la pizza bassa. Mi aspettavo cucina romana ed invece i classici erano tutti (male) rivisitati. I secondi brodosi, troppo glutammati e salatissimi non si sono proprio lasciati mangiare. I dolci buoni. Ma, visto il conto alla fine, onestamente, non ci tornerei mai. Quasi dimenticavo, questa notte mi sono sentito male e questa mattina mi sono svegliato con un viso gonfio credo da glutammato. Io che digerisco tutto, questa mattina mi sento una donnetta lamentosa. Decisamente Bocciato!

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